
Durante l'operazione di polizia ad ampio raggio che ha impegnato tra le altre le forze dell'ordine di Roma, nella metropoli lombarda Castiglione delle Stiviere, nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri hanno trovato un vero e proprio arsenale nella sede dei tifosi della F.C. Jihad.
Oltre a striscioni antisemiti, le settanta unità dei carabinieri della città, hanno portato alla luce: tirapugni, manganelli e perfino, come si può constatare dalla fotografia, addirittura una dozzina di asce.
Più di dieci ultras sono finiti in manette nella mattinata di oggi e le forze dell'ordine hanno convocato i dirigenti della società per proporre una soluzione per una delle tifoserie più esagitate del campionato; come primo consiglio, il questore di Castiglione ha proposto di cambiare il nome "Jihad", a sua detta troppo offensivo in, per esempio "Jihadao", oppure "Pihada".
Dopo il decreto Pisanu, tra tornelli, biglietti nominali ed eliminazione di striscioni e tamburi, pare che la situazione non sia cambiata, viceversa sembra proprio che, per l'ennesima volta, la repressione non porti ad altro che all'acuirsi della violenza.
1 commento:
SBIRRI MERDE!!!!
NON CI AVRETE MAI.. RAGAZZI FATEVI FORZA DA DIETRO LE SBARRE!!!
NON MOLLARE MAI..
NON MOLLARE MAI..
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