lunedì 24 settembre 2007

ARSENALE PER I TIFOSI DELLA JIHAD


Durante l'operazione di polizia ad ampio raggio che ha impegnato tra le altre le forze dell'ordine di Roma, nella metropoli lombarda Castiglione delle Stiviere, nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri hanno trovato un vero e proprio arsenale nella sede dei tifosi della F.C. Jihad.

Oltre a striscioni antisemiti, le settanta unità dei carabinieri della città, hanno portato alla luce: tirapugni, manganelli e perfino, come si può constatare dalla fotografia, addirittura una dozzina di asce.

Più di dieci ultras sono finiti in manette nella mattinata di oggi e le forze dell'ordine hanno convocato i dirigenti della società per proporre una soluzione per una delle tifoserie più esagitate del campionato; come primo consiglio, il questore di Castiglione ha proposto di cambiare il nome "Jihad", a sua detta troppo offensivo in, per esempio "Jihadao", oppure "Pihada".

Dopo il decreto Pisanu, tra tornelli, biglietti nominali ed eliminazione di striscioni e tamburi, pare che la situazione non sia cambiata, viceversa sembra proprio che, per l'ennesima volta, la repressione non porti ad altro che all'acuirsi della violenza.

1 commento:

Anonimo ha detto...

SBIRRI MERDE!!!!
NON CI AVRETE MAI.. RAGAZZI FATEVI FORZA DA DIETRO LE SBARRE!!!
NON MOLLARE MAI..
NON MOLLARE MAI..